[ occorre riassestare le tegole in assenza di venti ]

 

  

  

giochiamo a fare il mare

io e te, da lontananze.

facciamolo al telefono

il mare in calma di vento

il mare in tropea

il mare in scendiletto

dopo una notte difficile.

proviamo a giocare il gioco vero

quello di ogni giorno fino a sera

con la paura e il riverbero

dei pensieri che s’incistano

e nascondono .

proviamo a giocare il vento allora

che sempre sorprende e scuote

che sveglia.

il vento di notte come il respiro da dentro.

poi, stretti, lontani

promettiamoci.

  

  

Annunci

3 risposte a “

  1. il soffio liquido ha
    onde remote che
    pure non conosciamo,
    che’ refolo non legge
    per fatica di brezze,
    che scoglio, per quanto
    casa o palazzo, non
    frange ne’ ode, come
    sirena in la sera…

    ma il gioco, si’,
    un afflato per quanto
    rimane, consumato
    talvolta dal tempo, da
    orari, da tirrene navigazioni..

    che sia promessa
    di nulla piu’ chiedere,
    di nessuna conferma,
    ch’e’ umana faciitazione,
    di saltar prenotando
    il sofferto, di scordar
    dell’altro…’l sconcerto

  2. che sia fatica
    la brezza a picco sul mare
    che sia tempo di canti
    e di aspettare
    attese a schiere
    pronte a domendare
    di giorni
    vissuti-non vissuti
    in albe e tramonti

    -col mare sotto ai ponti-

  3. la distanza semina,a volte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...