fummo pianeti

ed alberi

amor mio

e mille ali d’uccelli.

e grida e scoppi e fiato caldo

in tremito.

ci ricordano i luoghi.

ci scrissero nell’ossa

tutto il destino.

avremo le campane

e poi nel mare

a poco a poco il succo che ospitiamo

sarà mare.

 

 

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Una risposta a “

  1. Rinnovo la mia convinzione che ogni aspetto del tuo poetare richiama una profonda partecipazione dell’ambiente circostante, un rispecchiare se stessi e le proprie emozioni in silvestri papiti.

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