a Vany

perché piano piano passa il rumore

del succhiar delle foglie

e si fa vuota la sedia

che prima ti assopiva.

lo scialle ai piedi, i piedi

come ali, nella stanza

fatti di polvere in raggi

ma tu sei andata .

anche il letto andrà,

 ma molto dopo.

‘che gli oggetti tacciono e perciò vivono

più a lungo. ma pensano. detestano.

talvolta amano. sempre tentano

comunicare. i tuoi  raccontano

di te.

 

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3 risposte a “

  1. mi ha incuriosito il tuo nome.
    ominide anche tu, vedo.
    in ogni caso, auguri.

  2. si, primate, senza primati.
    ti ho fatto visita, mi piace leggerti.
    ricambio gli auguri.

  3. Le cose della vita impongono senso pratico, e poi non è bene ostinarsi in strani feticismi, si, lo so, è tutto vero, ma quando ritrovai la stanza spoglia di tutto quanto le era appartenuto, mi prese allo stomaco una definitiva consapevolezza del distacco.

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