son tutte infanzie
i miei luoghi
di differenti mari .
porto
le morti care
dentro la pelle.
m’accompagna
il livido restare
d’altri mari scontrosi,
d’imperfette memorie,
d’abbandoni.
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2 risposte a “

  1. Tutti coloro che perdiamo qualcosa ci tolgono;
    resta ancora uno spicchio sottile,
    che come luna, qualche torbida notte,
    obbedirà al richiamo delle maree.
    (Emily Dickinson)
     
    Tale mi pare il filo che ci lega al passato, più o meno trascorso e lontano o ancora annodato alle nostre vicende. Al seguito ci trasciniamo un complicato strascico di malchiuse vicende che di continuo impigliano il passo e indietro richiamano la vista.

  2. come canali copriamo i ricordi
    serbandoli a miglior morte, a quella nostra.
    a quella che pensando ancora trema.

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