poesie di settembre
da un rovistare nel cassetto tra
le maglie del minor male
mentre il freddo si nasconde
tra i passiti del grappolo.
tutti i gialli d’una notte
di lampioni e vapori, e
quell’interrotta quiete delle rotaie
a lucidare stelle in terra
d’attrito.
si passava stretti a braccia
legate dal timore della resa
avvicinati dall’umido del lungarno
mentre borbottavano barboni
e caldarroste nelle tasche.
tutte quell’immagini di noi
dentro la camicia e fra le mani
d’un continente sconosciuto.
il fiato era anime
d’indecise levitazioni.
forse
un telo bianco d’albergo ad asciugare
il dopo.
 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...