nella fatica di andare
c’è il richiamo del vicolo.
il vezzo dell’acetosella
l’umiltà del primo bozzolo
precario sulla pietra.
i muri sono giganti
sconnessi, ammalorati
dall’umido e dal vento.
e tu che lontano
non hai patria
che nel foglio che ti scrive,
sei come il rigagnolo
inevitabilmente al mare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...