Digressione

   

le poesie hanno una loro

timidezza corporea

un segno sul foglio uguale a nessuno

la virgola affamata che si nega

l’interstizio d’un suono

fra il gemito e l’imploro.

quel segreto che da solo

consola.   poi

resta un silenzio marino:

una parola perfetta

 

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