4 assi nella manica
e nessun ragionevole sentire
oltre l’esordio del tuo viso
in una sera estiva
aspra di cicale e plenilunio.
troppe le incombenze relative
al massacro del tempo e
del residuo spazio iperbarico.
vi sono perdite insanabili
sprechi tellurici e ipocondrie.
non alghe visibili i tuoi capelli
o quello che resta
della tua fretta. nel mare
le orme dei giacinti indiani
e quell’icona sull’albero nudo:
il pavone che ti descrive

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...